Search results for "Arabismi siciliani"
showing 4 items of 4 documents
IL "SICULO-ARABIC" E GLI ARABISMI MEDIEVALI E MODERNI DI SICLIA
2013
IL «SICULO ARABIC» E GLI ARABISMI SICILIANI MEDIEVALI E MODERNI Nell’ambito degli studi sulla vicenda storico-linguistica del periodo arabo-normanno in Sicilia, il saggio di Agius (1996), dal titolo Siculo Arabic, richiama l’attenzione sul Trattato di Ibn Makkī detto “il Mazarese”, rientrante nel filone dei “laḥn works”. Si tratta di opere volte a segnalare e correggere gli errori ricorrenti tra gli utenti delle diverse varietà di arabo, errori intesi come devianze dal modello classico. La possibilità di disporre di una discreta quantità di dati presumibilmente “siciliani” (dati “interferiti” e “sgrammaticati” possibilmente riconducibili a una “varietà ponte” tra l’arabo e gli arabismi dial…
Arabismi siciliani tra Oriente e Occidente. Migrazioni nel Mediterraneo plurilingue
2017
La complessità del Mediterraneo si mostra ancora più intricata quando si guarda alla lingua con le sue forti dinamiche variabili. Come ha più volte osservato Giovanni Ruffino, per il linguista può essere utile adottare la formula «lingue circolari/lingue marginali» o, ancora meglio, la formula «correnti marginali e correnti circolari di lingua e cultura» (Ruffino e Sottile 2015: 6). E ciò per riferirsi a una molteplicità di condizioni linguistico-culturali che si sono manifestate nel bacino del Mediterraneo sin dall’antichità. Da un lato i rapporti tra greco, latino e dialetti berberi poi arabizzati; dall’altro i rapporti tra questi e l’italiano (con i suoi dialetti), lo spagnolo, il catala…
PAROLE MIGRANTI TRA ORIENTE E OCCIDENTE
2015
L’immagine che oggi il Mediterraneo offre è lungi dall’essere rassicurante. Ai nostri giorni si può dire che le sue opposte rive non abbiano in comune che le loro insoddisfazioni. E sempre più si percepisce questo mare come spazio di attraversamenti intollerati. Percepire il Mediterraneo partendo dal suo passato rimane tuttavia un’abitudine tenace, e a volte viene da pensare che la retrospettiva prevalga sulla prospettiva. La retrospettiva è però irrinunciabile, oggi più che mai. E lo è nel momento in cui la realizzazione di una convivenza in seno ai territori multietnici, là dove si incrociano e si mescolano culture, religioni, lingue diverse, conosce sotto i nostri occhi uno smacco crudel…
Arabismi di ambito agricolo e alimentare in Sicilia e nel Mediterraneo
2017
L’immagine del Mediterraneo come luogo di migrazioni, incontri e attraversamenti culturali pluridirezionali è nelle parole di Ferdinand Braudel quando lo definisce «non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre». Ma la complessità “disegnata” da Braudel si mostra ancora più intricata quando si guarda alla lingua con le sue forti dinamiche variabili. Come ha più volte osservato Giovanni Ruffino, per il linguista può essere utile adottare la formula «lingue circolari/lingue marginali» o, ancora meglio, la formula «correnti marginali e correnti circolari di lingua e cultura», per riferirsi a una molteplicità di condizioni lingui…